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Prevenzione universale contro disagio giovanile e comportamenti a rischio attraverso un miglioramento del benessere dei giovani e delle loro famiglie.

PROGETTO MULTISETTING IN COLLABORAZIONE CON:
UNODC ONU

Università di Parma

AUSL

Comune di Parma

LA PREVENZIONE MULTISETTING, DOVE E’ STATA IMPLEMETATA, HA DIMOSTRATO UN RISPARMIO, IN 5 ANNI, DI 67,00 DOLLARI PER OGNI DOLLARO SPESO (LAPIN E PENTZ 2010)

Già da diversi anni la letteratura scientifica ha posto in luce come i progetti di preventivi efficaci, in special modo nell’ambito del target giovanile, siano quelli multicomponenti, i quali prevedono un “approccio globale” o ad “ampio spettro”. Essi mirano a:
• Incrementare le abilità di decision making, ossia la capacità di scegliere autonomamente, in modo critico, senza essere spinti ad esempio dalla pressione dei pari;
• Costruire alternative alla messa in atto di comportamenti a rischio.

Questo porta a sottolineare i fondamentali principi della pluridimensionalità e della simultaneità: un solo intervento ha bassa efficacia e lo stesso vale per una serie di interventi in sequenza. Per ottenere effettivi cambiamenti nei comportamenti occorrono azioni plurali e simultanee tali da creare un impatto forte al punto da superare le difese (Contessa 1994). La scienza della prevenzione ha ormai alle spalle anni di ricerche ed analisi che possono dimostrare tanto gli effetti quanto le migliori strategie da realizzare. Tuttavia quest’ampia conoscenza pare aver avuto una penetrazione relativamente scarsa nel grande pubblico, nei media e fra i politici. Per esempio Greenwood (2008) ha riportato come solo il 5% circa dei minori autori di comportamenti “scorretti” abbia potuto beneficiare nella vita di programmi di prevenzione di comprovata efficacia.
I programmi multicomponenti, rispetto alle altre tipologie di interventi, hanno ottenuto significativi risultati in relazione alle aree di rischio ed ai fattori di protezione su cui sono riusciti ad intervenire (Derzon et al.1999). Per questi motivi il nostro progetto vuole essere multicomponente con un target di età, rispetto ai giovani, che va dagli studenti delle scuole primarie a quelli degli istituti secondari di secondo grado. Inoltre, grazie alla collaborazione con le Nazioni Unite, abbiamo la possibilità di intervenire sulle skills e sul benessere dei genitori per aumentare il wellbeing famigliare e aiutare i giovani a resistere alla pressione dei pari, gestire lo stress e aumentare l’autostima. Tutto questo attraverso progetti il cui impatto sarà costantemente monitorato e validato a cura dell’Università di Parma che ha accettato, con nostra grande soddisfazione, di essere partner di WebEdu